Ypocrisis

Finalmente le vacanze. Il periodo più atteso dell’anno, almeno per quanto mi riguarda. Pensavo che mi sarei dedicato alla stesura di una nuova recensione, tuttavia, ho sentito il bisogno impellente di scrivere riguardo un argomento differente: l’ipocrisia.  Mi rendo conto che la Internet, riguardo a tale tema, rigurgita schifezze e brani in quantità sufficiente per riempire svariati miliardi di pagine. Quindi se non ve la sentite di leggere l’ennesima sciocchezza il mio consiglio è sempre il solito. Non leggete. Non mi offendo, anzi.

Non si può cominciare una storia comune senza presentare un antefatto, ovvero come mi sono ritrovato a scrivere questo articolo: sono una persona piuttosto kattifa e d’indole rabbiosa quando si colpisce il punto giusto. A scoccare il dardo di Paride è stato uno dei blog più visitati dagli italiani. No, non parlo di quello che fornisce porno gratuito. Non svelerò il nome del blog perché queste pagine virtuali cercano di rimanere il più possibili neutrali dalla politica (anche se una simpatia per il Dott. Mengele la sento in modo sempre più pressante).

Dott. Mengele. Aveva trovato un metodo per riciclare le persone. Solo che lha usato su quelle sbagliate.

Dott. Mengele. Aveva trovato un metodo per riciclare le persone. Solo che l'ha usato su quelle sbagliate.

Se il/la Molto Onorevole 様 (-sama: termine onorifico giapponese) o qualcuno che mi stesse leggendo, dovesse sentirsi offeso da quanto detto fino ad ora ripeto la regola aurea di questo forum: “Sei un imbecille. Impara a leggere!”. Se, invece non ritenete giusto che io commenti e critichi quanto riportato in un blog o un forum altrui, non solo siete dementi ma siete pure sofisti e quindi sacchi di carne, ossa e sangue che dovrebbero essere riciclati come combustibile (cft. Dott. Mengele). Almeno sareste utili a qualcosa. Perché mi arrabbio tanto? Per due motivi:

  1. Il blog e il forum in questione sono scritti con un itagliano da cuinta elementare
  2. Mi ha rovinato in parte le vacanze. Tale azione è sacrilega!

Qualche giorno fa, non essendo ancora in vacanza, pregustavo la possibilità di sedermi in fronte allo schermo e vagliare le novità cinematografiche. Che ti scopro invece? Che è guerra aperta contro lo streaming. Perché?Per i diritti d’autore. Permettetemi una piccola digressione per meglio argomentare:

Siamo esseri pensanti, diceva Cartesio, forse è proprio questo a renderci superiori agli animali. Probabilmente no, anche gli animali pensano, si  evolvono, imparano e compiono atti che, egoisticamente, abbiamo considerato propri dell’uomo. Probabilmente se Cartesio fosse vissuto in tempi recenti avrebbe deciso di non interrogarsi sull’essere dimostrato dal pensiero, ma sugli scempi che  accadono a non usarlo. A ragion veduta questo, ad un occhio poco attento, potrebbe sembrare centrare pressoché nulla con quanto seguirà. “Pensanti” è un participio presente non adatto ad esprimere l’azione, in quanto implica che sia costantemente in atto. Un modo più veritiero sarebbe: “Siamo esseri con capacità di pensiero”. Aristotele probabilmente storcerebbe il naso, in quanto la vaghezza del termine “capacità” (derv. capace) lascia il tempo che trova. Per i nostri scopi andrà più che bene.

Ebbene se siamo capaci di pensiero, necessariamente questo o lo si usa oppure no. Tertium non datur. Non c’è la classica terza alternativa che ci spingiamo ad inserire per moto buonista (ovvero: “poverino, non ci arriva”). Noto con disgusto crescente che la scelta a carattere maggioritario è la seconda. Un vero peccato.

Ora, se il/la Molto Onorevole 様 avesse veramente usato l’oggetto a nord delle sopracciglia, saprebbe che la “pirateria online” (1) non lede i diritti d’autore. Fornisce invece una pubblicità gratuita ed un metodo sicuro per la difesa del consumatore da alcune delle porcherie con cui abbiamo a che fare ogni giorno. Ma analizziamo con calma la situazione:

  • Pubblicità gratuita

È il caso del film Man from Earth di Shenkman. Per non scadere nella pedanteria diciamo solamente che la “pirateria” ha trasformato nel giro di poche settimane un fallimento in un discreto successo. Lo stesso regista lo riconobbe pubblicamente e ringraziò pubblicamente di aver rubato il suo film (Producer thanks Pirates for steling his film). Uno dei commenti fatti è: “Ma senza i pirati, avrebbe potuto vendere anche di più”, certo, e tu dimostri di non sapere come si sono svolti i fatti. Al/alla Molto Onorevole 様 non dirà nulla. Voglio essere generoso e concedere al/alla Molto Onorevole 様 il beneficio del dubbio (d’ora in avanti BD), anche se da quello che scrive (si caro/cara Molto Onorevole 様, da ciò che si dice o si scrive si possono ricavare molte informazioni, più di quante lei sia incline a credere) potrei direttamente dedurre che non è così. Poniamo caso che il/la Molto Onorevole 様 conoscesse questa vicenda e abbia pensato “sarà un caso”. Questo dimostrerebbe che non ha più cercato d’indagare in tal senso. Si veda infatti che questo NON È un caso isolato. Alcuni scrittori hanno cominciato a fornire versioni elettroniche gratis dei propri romanzi. Che siano tutti ammattiti? Può essere. Infondo le ho concesso il benefico del dubbio. Si sa che gli americani sono pazzi. Chissà come mai allora il suo governo cerca/ha cercato di replicarne le qualità. Questo è un caso per Jessica Fletcher, non per me.

Mi dispiace caro, questo è un caso insolubile.

"Mi dispiace caro, questo è un caso insolubile."

  • Difesa del consumatore

Potrei aver letto male (BD), ma parafrasando un passo della legge da lei proposta per la “lotta contro la pirateria online” si legge che “serve a tutelare i poveri autori cinematografici nostrani che lavorano sodo per fornirci film pregiati”. Vede quali sbagli si fanno a voler ostinarsi a non usare il cervello ma la cervice? So che lei può confondersi perché sono “cioé per me sono TROPPO simili kome termini”. Consideriamo la sentenza parafrasata dalla sua legge “lavorano” (termine effettivamente presente nella legge). Lavorare è un termine di cui molti si riempiono la bocca senza sapere che cosa significhi. Lavorare è un termine derivante dal francese arcaico (labourer) con significato di “operare manualmente e anche con l’intelletto”. Un lavoro eseguito unicamente con l’intelletto NON È appropriato chiamarlo tale, e lo stesso vale per un lavoro esclusivamente manuale. La lingua italiana è specifica e deve essere conosciuta (in modo particolare da un politico!), altrimenti si vada alla striglia. Analizziamo i film italiani di maggior rilievo degli ultimi cinque anni: tra i primi classificati come incassi troviamo i film del Boldi e del DeSica. Sono d’accordo con il/la Molto Onorevole 様. Tali sprechi di cellulosa devono essere protetti. Altrimenti come si fa a tenere la gente ad un QI ad una sola cifra? Non sarebbe possibile. La “pirateria” fornisce invece un mezzo sicuro per discernere le schifezze spacciate per capolavori (si veda l’esempio di “28 settimane dopo”), da film buoni (si veda l’esempio di “Thank you for smoking”), da film d’intrattenimento oscenamente schifosi (si veda l’esempio di “Spider Man 3″), da film d’intrattenimento validi (si veda l’esempio di “Coraline e la porta magica”).

Posso assicurare alla Molto Onorevole 様 (penso si sia capito che è una donna da una delle mie affermazioni in questo paragrafo) che questo servizio sopperisce ad una totale mancanza di tutela da parte vostra. Tutela del consumatore e non dello sfruttatore. È scontato come sia necessaria un’educazione alla selezione dei film.

Mi permetta altre piccole osservazioni:

  • Quando leggo che lei sente il bisogno di scrivere sul suo blog che lei ha partecipato ad X percentuale di votazioni. Si fermi a riflettere qualche minuto. Prenda della benzina. Se la getti addosso e si dia fuoco. Grazie. Sputtanare ai quattro venti la sua bravura a raggiungere il Parlamento alle 11 e 30 per premere dei pulsanti non credo sia salutare all’immagine. Contribuisce unicamente a dimostrare quanto siate li a scaldare i posti. Analizziamo con calma il problema: io, operaio in una fabbrica di viti, mi devo svegliare tutte le mattine alle 4, per andare a prendere un treno sudicio e sporco che mi porterà nel casermone in cui lavoro circa dodici (12) ore al giorno. Sono senza assicurazione medica ed ho un contratto di lavoro come precario (i famosi CoCoCo e CoCoPro, fatti dal SUO governo, bella mia! Ciò non toglie che anche gli altri siano dei criminali!). Non posso ammalarmi o stare a casa perché altrimenti mi licenziano. Ma pensi un po’ ho addirittura il 100% di presenze a mio attivo. Analizziamo la sua giornata: sveglia alle 9 e 30, momento di contemplazione davanti allo specchio di quanto sia figa e di cosa potrei ritoccare adesso; caffè con pasta gentilmente offerto dal popolo italiano; faccio shopping in centro a Roma dai negozi più cari, comprando vestiti e robaccia gentilmente offerta dal popolo italiano; urca! Osservare quel vestito in cashmere mi ha portato via più tempo del previsto, adesso devo prendere l’auto blu gentilmente offerta dal popolo italiano; mi faccio scaricare un po’ distante in modo tale che sembri che mi muovo a piedi verso il Parlamento, consumando le scarpe gentilmente offerte dal popolo italiano; entro, mi siedo e penso ai fatti miei fino a quando non devo premere un bottone che so già quale sarà, infondo la dialettica manco so dove stia di casa o cosa sia (no non è una specialità lombarda); trono a fare i fatti miei e scrivo sul blog felicemente che ho al mio attivo oltre il 90% di presenze. Devo continuare? Sarebbe come sparare sulla croce rossa.
  • Caccia ai pedofili: veramente ritenete possibile eliminare la pedopornografia da internet? Se non siete riusciti ad eliminare nemmeno l’immondizia da Napoli (“no, è stata colpa dagli altri!” dirà lei, ma se non sbaglio è il SUO governo ad essersene preso i meriti) pesate seriamente di avere qualche speranza?
  • Vorrei ricordarle che i progetti di legge NON li scrive LEI. Lei lo sa benissimo che ha delle persone appositamente pagate per questo compito.
  • Vorrei ricordarle che utilizzare il tipo di argomentazione “NOI abbiamo ragione, LORO hanno sistematicamente torto” equivale ad essere in un Tirannide. Si fidi, come può leggere dal mio nick so di cosa parlo.
  • Essendo un politico dovrebbe scrivere in italiano non in itagliano. Ma a questo si rimedi presto.
  • Le percentuali statistiche dipendono dal Sistema di Riferimento. È facilissimo far risultare i numeri voluti quando si esegue una statistica. Pensi che per numeri di popolazione superiore al 30 in statistica abbiamo la tendenza all’infinito.
  • Perché non si concentra su problemi realmente risolvibili?

Spero, in futuro di non dover scrivere altri articoli del genere, perché allora sarò molto più kattifo.

(1) L’utilizzo del termine pirateria è oltremodo storicamente sbagliato e antropologicamente scorretto. Utilizzato in modo scorretto dalla totalità delle persone del pianeta, lo rende unicamente un’errata convenzione.

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